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Vi proponiamo una serie di utili linee guida per affrontare al tavolo una delle tipologie di giocatore più difficili, il maniaco per l'appunto. A tutti ci è capitato di avere di fronte uno di quei giocatori che rilancia e contro rilancia continuamente, con qualsiasi coppia di carte, difficilissimo da scrollarsi di dosso, e che abbiamo appena visto vincere un monster pot con Q5 contro AA. Il maniaco è una tipologia di giocatore che induce a giocare mani in maniera completamente errata. Indubbiamente, una delle mani più difficili da giocare contro un maniaco è AK. Contro questo avversario, capita spesso di rilanciare forte al preflop, cercando il confronto diretto con lui, ma di non ottenere nulla al flop, con la nostra continuation bet che viene chiamata istantaneamente dal maniaco. Il turn si presenta con una Q e noi proviamo a portare avanti il nostro gioco puntando forte, ma la nostra puntata viene chiamata ancora una volta dal maniaco! Se anche al river otteniamo una carta ininfluente, non resta altro che optare per un check, sperando di vincere il piatto con il nostro punto, cioè A high. Le speranze spesso si vanificano, soprattutto quando il nostro avversario mostra 33 su un board J59Q2 per un piatto molto ricco.
L'errore di fondo da noi commesso è stato quello di andare troppo a fondo nella mano senza avere un punto valido. Quando affrontiamo un maniaco dimentichiamoci di qualsiasi bluff e non effettuiamo giocate complicate, che magari potrebbero risultare vincenti contro avversari più competenti. Con il maniaco conviene sempre adottare un gioco molto più tight. Il consiglio è di effettuare valuebet con tutte le nostre mani forti come top pair e più. Cerchiamo di essere noi a mantenere il controllo delle puntate, in quanto è caratteristica tipica dei maniaci quella di effettuare forti overbets del piatto. Quando invece abbiamo in mano ottimi punti ricordiamoci di puntare sempre, e di puntare forte per un duplice motivo: in primo luogo teniamo sempre conto del fatto che i maniaci tendono a chiamare le nostre puntate con qualsiasi coppia di carte in mano, e quindi è frequente vederli legare punti in backdoor, evitiamo di concedere loro questa possibilità a prezzi scontati. In secondo luogo dobbiamo puntare forte perché il nostro obbiettivo, con in mano monster hands, è quello di arrivare al river con di fronte un piatto grande abbastanza da giustificare il nostro all in, questo perché contro un maniaco è sempre necessario massimizzare il profitto delle mani forti. In conclusione quando vi trovate di fronte un maniaco, abbiate pazienza, non giocate troppo a fondo mani marginali, ma aspettate il momento giusto, in pratica aspettate una mano con cui andare alla banca per un prelievo di contante! Si ringrazia per l'articolo poker.it.
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