| Fissarsi degli obiettivi | ||
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Nel Texas Hold'em, come in molte altre discipline sportive, fissarsi degli obiettivi da raggiungere può consentirci accelerare il processo di continuo miglioramento, a qualsiasi livello di gioco noi siamo, necessario per divenire e mantenerci giocatori vincenti. Ma attenzione a quale obiettivo ci prefissiamo, dal momento che un errore da questo punto di vista potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio.
Un obiettivo sbagliato
Supponete di essere un giocatore medio di Texas Hold'em, per medio intendo con un livello di ROI compreso tra il 4 e il 7 % in SNG non turbo e con buy-in uguale o minore di 20 euro. Certo si può fare meglio in questi SNG arrivando ad avere ROI nell'ordine del 15%, ma si può anche fare peggio. Ora supponete nuovamente di volere migliorare il vostro gioco e di fissarvi l'obiettivo di mantenere un ROI del 13% per un intera settimana. Errore! Una settimana è un lasso di tempo troppo breve per poter fissare un obiettivo di questo tipo, specialmente in una disciplina di Texas Hold'em come i Sit and Go in cui la varianza può farla da padrone. Nel caso infatti che avessimo qualche bad beat di troppo ci troveremmo a non potere raggiungere il nostro obiettivo, indipendentemente dal nostro livello di gioco. E vi assicuro che molto spesso questo si traduce in un peggioramento del nostro gioco, dal momento che forzeremo molte situazioni in maniera eccessivamente aggressiva, per poter recuperare il terreno perduto. E questo si tradurrebbe in ulteriori perdite!
Un obiettivo corretto
Quando giocate a Texas Hold'em fissatevi sì degli obiettivi, ma che siano in grado di assorbire la varianza sul breve termine, inevitabile per questo tipo di gioco. Ricordatevi sempre che è la varianza che mantiene i giocatori perdenti ad un tavolo di Texas Hold'em, senza la quale non ci sarebbe più denaro da vincere. Un corretto obiettivo dunque potrebbe essere quello di mantenere un livello di gioco razionale e lucido, anche nel caso si subissero delle bad beats. Oppure fissarsi un ROI obiettivo, sempre con una certa elasticità, da conseguire però nell'arco di tempo di minimo un mese. In questa maniera sicuramente saremo in grado di migliorare, a patto di assumere un atteggiamento critico verso noi stessi e andare a rivedere come abbiamo giocato nel periodo in questione, sia che l'obiettivo sia stato raggiunto sia in caso contrario. Ricordatevi sempre che nel Texas Hold'em un atteggiamento critico paga, eccome se paga!
Nel Texas Hold'em, come in molte altre discipline sportive, fissarsi degli obiettivi da raggiungere può consentirci accelerare il processo di continuo miglioramento, a qualsiasi livello di gioco noi siamo, necessario per divenire e mantenerci giocatori vincenti. Ma attenzione a quale obiettivo ci prefissiamo, dal momento che un errore da questo punto di vista potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio. Un obiettivo sbagliato Supponete di essere un giocatore medio di Texas Hold'em, per medio intendo con un livello di ROI compreso tra il 4 e il 7 % in SNG non turbo e con buy-in uguale o minore di 20 euro. Certo si può fare meglio in questi SNG arrivando ad avere ROI nell'ordine del 15%, ma si può anche fare peggio. Ora supponete nuovamente di volere migliorare il vostro gioco e di fissarvi l'obiettivo di mantenere un ROI del 13% per un intera settimana. Errore! Una settimana è un lasso di tempo troppo breve per poter fissare un obiettivo di questo tipo, specialmente in una disciplina di Texas Hold'em come i Sit and Go in cui la varianza può farla da padrone. Nel caso infatti che avessimo qualche bad beat di troppo ci troveremmo a non potere raggiungere il nostro obiettivo, indipendentemente dal nostro livello di gioco. E vi assicuro che molto spesso questo si traduce in un peggioramento del nostro gioco, dal momento che forzeremo molte situazioni in maniera eccessivamente aggressiva, per poter recuperare il terreno perduto. E questo si tradurrebbe in ulteriori perdite! Un obiettivo corretto Quando giocate a Texas Hold'em fissatevi sì degli obiettivi, ma che siano in grado di assorbire la varianza sul breve termine, inevitabile per questo tipo di gioco. Ricordatevi sempre che è la varianza che mantiene i giocatori perdenti ad un tavolo di Texas Hold'em, senza la quale non ci sarebbe più denaro da vincere. Un corretto obiettivo dunque potrebbe essere quello di mantenere un livello di gioco razionale e lucido, anche nel caso si subissero delle bad beats. Oppure fissarsi un ROI obiettivo, sempre con una certa elasticità, da conseguire però nell'arco di tempo di minimo un mese. In questa maniera sicuramente saremo in grado di migliorare, a patto di assumere un atteggiamento critico verso noi stessi e andare a rivedere come abbiamo giocato nel periodo in questione, sia che l'obiettivo sia stato raggiunto sia in caso contrario. Ricordatevi sempre che nel Texas Hold'em un atteggiamento critico paga, eccome se paga! Si ringrazia per l'articolo poker.it |

