| Value Bet su Board Pericolosi | ||
|
|
Da sempre sostengo che la value bet sia la chiave di volta per il Texas Hold'em: saper sfruttare meglio degli altri un buon punto è la caratteristica in grado di farci compiere il salto di qualità rispetto ai comuni giocatori. A volte però capita di trovarci al river, con una mano buona ma non ottima, di fronte ad un board che ci spaventa a dismisura, sperando che il nostro avversario faccia check perché ci accontentiamo del piatto così com'è. Sbagliato. La nostra mano è probabilmente ancora la migliore e poco importa se il river ha appena messo in tavola 4 carte a cuori oppure 4/5 di scala: non è ovvio che chi abbiamo di fronte abbia in mano il punto che appare più ovvio. A questo punto sarebbe un errore non effettuare una river value bet: le mani con cui il nostro avversario ha fatto call al flop sono tante e non implicano per forza una carta a cuori. Ancor meno una carta a cuori alta. Questo terzo check è un indicatore di debolezza, dal momento che se avesse avuto in mano un punto più forte avrebbe puntato lui al river. Non abbiate timore dunque e fate una value bet: il fatto che lui abbia una mano debole non significa che è pronto a foldare. Si ringrazia per l'articolo poker.it |

